(dialetto calabrese)
Lo credo, ci credo
o anche
setaccio, crivello.
(dialetto calabrese)
Lo credo, ci credo
o anche
setaccio, crivello.
La Compagnia Teatrale Ucrìu, fondata a Reggio Calabria da Tiziana Bianca Calabrò, Renata Falcone e Basilio Musolino, nasce con lo scopo di diffondere la cultura e il pensiero, affrontando tematiche connesse al nostro tempo e ispirate dall’osservazione della realtà che ci circonda. Ne sono nate drammaturgie dove il tragico non dimentica l’ironico e l’assurdo, dove l’impegno sociale si fonde con l’invenzione artistica.
Ne sono nate drammaturgie dove il tragico non dimentica l’ironico e l’assurdo, dove l’impegno sociale si fonde con l’invenzione artistica. I tre fondatori provengono da pregresse esperienze teatrali individuali e da un consolidato connubio tra Renata, attrice e insegnante di teatro e Basilio, regista e insegnate. Con Tiziana, autrice, creano e mettono in scena drammaturgie originali, capaci di spaziare dai drammi umani e umanitari contemporanei, alle relazioni interpersonali, facendosi ispirare dalla costante osservazione di ciò che si muove attorno, creando stratificazione e commistioni tra la linea orizzontale e quella verticale dell’esistenza.



Tiziana Bianca Calabrò. Laureata in giurisprudenza, attraverso il rigore del diritto e la pratica forense impara la disciplina nella scrittura. Successivamente frequenta la scuola di drammaturgia di Tino Caspanello e workshop tenuti da Rosario Palazzolo, Marcela Serli e Matteo Tarasco.
Collabora con Teatri Calabresi, dove vengono prodotti e rappresentate sue drammaturgie. È cofondatrice della Compagnia Ucrìu, per la quale ha scritto “Chiamami quando arrivi”, “A(r)MO”, “Obitus”, “Se Possibile”. Il suo testo “Su questa porca terra” è stato finalista al Premio InediTo Colline di Torino 2025 – Sezione Teatro, semifinalista al Premio Dante Cappelletti 2025 e vincitore Bando Internazionale La Escritura de la Diferencia – Transmigrare X edizione 2025/2026. Ha pubblicato per la narrativa “La medaglia del rovescio”, “La cura provvisoria dei tratti fragili”, “Stiamo Strette”. Ha vinto qualche premio letterario e un suo racconto è stato pubblicato su ‘tina, la rivista di Matteo B. Bianchi.
Scrivere per lei è un tentativo inquieto di approdare alla fine dell’orizzonte.
Renata Falcone è laureata in Psicologia all’ Università La Sapienza di Roma (Laurea V.O.) e approfondisce i suoi studi teatrali presso il Dams di Bologna. E’ attrice e insegnante di recitazione. Segue workshop e seminari con diversi registi e attori del panorama teatrale internazionale. Nel 2012 entra nel Collettivo Progetto Antigone, in qualità di Attrice per la regione Calabria, con cui produce “Parole e sassi”, la tragedia di Antigone in un Racconto – Laboratorio per le nuove generazioni, con la regia di Letizia Quintavalla. Ha collaborato con Cinemovel Foundation, come formatrice teatrale e con ActionAid Italia nei percorsi contro gli stereotipi di genere.
Dal 2018 è Docente di recitazione presso la Scuola di Recitazione della Calabria.
Basilio Musolino. Nasco a Reggio Calabria e inizio a studiare teatro a Milano frequentando i corsi di TeatroCinque diretti da Alessandro del Bianco e Mabel Lopez.
Tornato a Reggio Calabria fondo l’associazione Spazioteatro che in seguito lascerò per dare vita a “Experimenta – Teatro dell’Arte” con Renata Falcone. Dopo l’esperienza come attore mi dedico alla regia e all’insegnamento come principali attività. Tra gli spettacoli realizzati prima della nascita di Ucrìu mi piace ricordare “Dottor Faustus”, la mia prima regia; “Il sogno spezzato di Rita Atria”, sempre nel cuore; “I filodrammatici di Charenton”, primo per tante cose; “Libera i miei nemici” e “L’apparizione” – qui recito anche – tratti dai romanzi omonimi di Rocco Carbone, adattati da me e realizzati con il Kalurìa festival. Negli ultimi anni avvio nuove collaborazioni con altre realtà e prendono vita “Ecuba. Il sogno” e “Morgana. Acque libere” di Katia Colica e “Stand-up tragedy. Vita, morte e Mark Fisher” di Ylenia Desirée Zindato. Uno dei prossimi spettacoli, ma non si sa quando, sarà sicuramente “Ubu re”.
Svolgo le mie attività in collaborazione con istituzioni private e pubbliche.
Associazione Culturale Ucrìu Compagnia Teatrale – C.F. 92128650808
associazioneucriu@gmail.com
Foto di scena: Marco Costantino, Gianluca del Gaiso, Carmelo Vazzana